come servire il vino

In questo articolo vi racconteremo come servire il vino nella maniera corretta, in modo tale che possiate gustarlo e farlo gustare ai vostri ospiti come se a servirlo fosse un sommelier professionista.

Come stappare il vino

Sembra quasi banale dirlo ma la prima operazione che dovrete compiere è quella di stappare la vostra bottiglia di vino. Non sono banali però alcuni piccoli accorgimenti che vi permetteranno di effettuare questa operazione in maniera corretta e senza quindi rovinare il vino. Dopo aver asportato parte della capsula con l’aiuto di un coltellino, infilate il verme del vostro cavatappi esattamente al centro del tappo cercando di non esagerare con la pressione poiché non dovrà in alcun modo forare il tappo nella parte sottostante. A questo punto fate leva con il cavatappi senza forzare troppo in modo tale da non spezzare il tappo e farlo uscire in maniera semplice.
Una volta estratto il tappo verificatene l’elasticità e la tenuta, annusandolo per essere sicuri che non abbia cattivi odori e che quindi il vino non sappia di tappo. A questo punto si passa un tovagliolo all’interno dell’imboccatura del collo per rimuovere eventuali residui di sughero, evitando di agitare troppo la bottiglia se si sta aprendo un vino rosso invecchiato.

Come decantare il vino

Se il vino che si sta aprendo è un vino che necessita di essere ossigenato, come ad esempio un vino rosso ricco di tannini, oppure se si tratta di un vino invecchiato che ha lasciato dei residui, va trasferito all’interno di un decanter. Attenzione, nel caso in cui si stia servendo un vino giovane oppure eccessivamente invecchiato la decantazione non è necessaria, soprattutto nel secondo caso potrebbe essere anche rischiosa perché andrebbe a compromettere la struttura del vino, già fragile di suo.
I puristi durante questa operazione di decantazione avvicinano una candela accesa al collo della bottiglia per vedere quando i residui si avvicinano ed evitare che vengano versati. In alternativa si può usare anche un imbuto apposito con sopra un setaccio che raccoglie i sedimenti.
Come regola generale i vini giovani e soprattutto tanninici vanno decantati tra le 2 e le 4 ore prima di essere serviti, mentre i vini invecchiati vanno decantati immediatamente prima del servizio.

Come servire lo spumante

I passaggi per servire lo spumante sono simili a quelli per gli altri tipi di vini, con la differenza che è necessario prestare maggiore attenzione nel momento in cui si apre la bottiglia, poiché l’anidride carbonica potrebbe far partire il tappo ed il vino potrebbe spruzzare fuori. Per evitare che ciò accada è sempre bene maneggiare la bottiglia con cura, stapparla tenendola inclinata, ma mai verso gli ospiti, e afferrando saldamente il tappo.
Una volta stappata si ripete la procedura vista sopra, ossia si controlla il tappo, lo si annusa, si versa un goccio di vino nel bicchiere per controllarne la brillantezza del colore, si controlla che le bollicine salgano rapide, piccolissime e regolari. Se è tutto ok, impugnando la bottiglia dal fondo (mai dal collo) si riempie prima 1/3 del bicchiere, e poi, una volta che la schiuma si è svanita, si riempie un altro terzo.

Temperature di servizio dei vini

Ogni tipologia di vino ha la sua temperatura di servizio poiché quest’ultima ha effetto sulla percezione dei sapori e dei profumi. Vediamo alcuni esempi:

  • a temperature più basse avvertiamo meglio i sapori amari e salati, peggio i sapori dolci;
  • a temperature più basse è più gradevole la percezione del sapore acido, come quello che accomuna la maggior parte dei vini bianchi;
  • più bassa è la temperatura di un vino e meno sentiremo i suoi profumi;
  • più bassa è la temperatura, più si sente l’effetto astringente dei tannini;
  • più bassa è la temperatura meno si sente la nota alcolica del vino.